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Visitare Ostuni: come, quando e perché

aprile21

Ostuni: la Città Bianca, il punto di convergenza delle caratterizzazioni del Salento, delle Murge e della Valle d’Itria, contesto unico nel suo genere e al contempo manifesto di Puglia nella sua essenza più riconoscibile e intatta. Una località turistica, affascinante, seducente, da scoprire e riscoprire.

Visitare Ostuni

Un incanto con una storia tutta propria ma che, a ben vedere, è in un certo modo una storia trasversale e che accomuna gran parte delle realtà pugliesi, specie quelle sulla costa, specie quelle della fascia meridionale. Nei secoli, nei millenni, il borgo si è arricchito di incanti artistici, di narrazioni, di leggende, mescolate a un paesaggio frammentato, sfaccettato, unico.

Come

Come visitare Ostuni? Con che spirito? Certamente, con l’animo del visitatore curioso e desideroso di lasciarsi sorprendere, Insomma, la città non è un paradiso di plastica dove spendere qualche giorno all’insegna del divertimento modaiolo e delle dissolutezze; né si tratta di una città d’arte nuda e cruda; né di una location fatta per staccare la spina dal mondo e concedersi un weekend di relax. Ostuni è una città da scoprire nelle sue macro-strutture e nei piccoli dettagli; i suoi miti che spesso trovano riscontro nelle ricostruzioni storiche, le sue arti, i suoi scorci sono parte di un tutto che non si può scindere ma solo assaporare nella sua pienezza.

Quando

Sempre! Hotel e b&b a Ostuni lavorano a pieno regime per tutto l’anno; la città, a differenza di tante altre mete turistiche della zona, non vive di solo turismo balneare ma è in grado di sedurre target differenti e attirati da scorci, espressioni d’arte e suggestioni più varie, nel clima sempre benevolo del Sud Italia.

Perché

Perché Ostuni è tantissime cose insieme. È la Città Bianca, caratterizzata da un borgo latteo nella gran parte delle sue pareti, antiche e moderne, che risplendono al sole e riflettono i raggi sulle strade anguste del centro; è la città dei reperti archeologici millenari, come la Donna di Ostuni, uno scheletro risalente a 28 mila anni fa di una donna, del suo feto e dei resti funerari che la accompagnarono nel viaggio nell’aldilà; è la città con una costa meritevole delle Bandiere Blu della FEE e delle 5 Vele Legambiente; la città che può contare su un’arte trasversale, che attraversa le epoche romana, bizantina, rinascimentale, barocca, gotica, e giunge fino a noi per mostrarcele in tutta la loro armonia, nella cornice unica e speciale del suo borgo in collina.

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